
Non esiste un valore di vento valido per tutte le vele. Quanto regge una vela avvolgibile dipende da dove si trova, da come è orientata e da quanto è grande, e si valuta caso per caso, con un sopralluogo.
Il luogo conta più di ogni altro dato. Le zone costiere sono esposte a venti più forti e costanti rispetto alle aree interne, dove le correnti d'aria sono in genere più irregolari. Contano anche la morfologia del terreno e gli ostacoli vicini, come colline, edifici e alberi, che cambiano velocità e direzione del vento.
Per questo conviene conoscere il regime dei venti della propria zona prima di scegliere.
La stessa vela si comporta in modo diverso a seconda di come è montata rispetto al vento prevalente. Una vela addossata a parete, in una zona poco ventosa, risente meno anche delle folate improvvise.
Una vela autoportante, sostenuta da pali, è più esposta, ma con un uso corretto lavora bene allo stesso modo: si dimensionano con più cura pali e ancoraggi.
A parità di condizioni, una vela grande è più sensibile al vento di una piccola. Il dato non si legge da solo: si valuta insieme a località e orientamento.
Tutti i prodotti per l'esterno sono pensati per condizioni climatiche normali: quando il vento rinforza, la vela si riavvolge.
Sulle vele motorizzate, come il Modello C e il Modello CS, il sensore sole-vento lo fa in automatico. Sulle vele avvolgibili manuali la chiusura è manuale, quindi va messa in conto nell'uso quotidiano.
Per vedere come lavoriamo dove il vento si fa sentire, guarda Casa B sul golfo di Camogli, Casa I a Santa Margherita Ligure o lo Zipline di Aurano sul Lago Maggiore.
Ai Bagni Sama di Antignano, sul mare di Livorno, la terrazza del ristorante Invernice si affaccia a picco sulla scogliera: ogni vela avvolgibile manuale, da 36 a 70 mq, è dimensionata sul suo spazio.
Ogni progetto parte dai dati del luogo e, se serve, da un sopralluogo.
Con vento forte la vela va riavvolta. Le motorizzate con sensore sole-vento lo fanno da sole; le manuali si chiudono a mano. Il comportamento in ogni caso dipende da località, orientamento e superficie, per questo si valuta dopo il sopralluogo.
Una vela addossata a parete è in genere meno esposta alle folate. Una autoportante, sostenuta da pali, è più esposta ma lavora bene se pali e ancoraggi sono dimensionati con cura.
Sì. Sulla costa il vento è più forte e costante, quindi si valutano posizione, ancoraggi e sistema di chiusura già in fase di progetto.
Bastano foto dello spazio, misure indicative, località e un'idea dell'esposizione. Se serve, poi, sopralluogo e rilievo.
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